Calcolo Codice Colori Resistenze e Serie E

due cifre ×10ⁿ tolleranza
Quattro bande: due cifre, moltiplicatore, tolleranza. 4,7 kΩ ±5%.
tre cifre ×10ⁿ tolleranza
Cinque bande: tre cifre, moltiplicatore, tolleranza. 4,70 kΩ ±1%.

In arancione la banda di tolleranza, l’unica staccata dalle altre: è da lì che si capisce da che parte si legge il componente.

Introduzione

Il codice colore non è una convenzione arbitraria: è una scrittura in notazione scientifica. Le prime bande sono le cifre significative, quella dopo è l’esponente, l’ultima dice quanto ci si può fidare delle cifre precedenti. Una volta vista così non si sbaglia più, nemmeno con le sei bande.

Il vero motivo per cui certi valori esistono e altri no è però la seconda metà di questa pagina: le serie E. I valori commerciali non sono scelti a caso né distribuiti in modo uniforme, ma in progressione geometrica, con un passo tarato sulla tolleranza del componente. Sapere in quale serie sta il valore che vi serve è quello che vi dice se lo trovate in cassetto o se dovete comporlo.

Il valore nominale si costruisce così, con \(d_i\) cifre delle bande e \(m\) esponente del moltiplicatore:

\[ R = \left(\sum_{i} d_i \cdot 10^{\,n-i}\right)\cdot 10^{m} \qquad R_{\min,\max}=R\,(1\pm t) \]
BandeLetturaUso tipico
32 cifre + moltiplicatoreNessuna banda di tolleranza: sottinteso ±20%
42 cifre + moltiplicatore + tolleranzaSerie E12 / E24, ±10% e ±5%
53 cifre + moltiplicatore + tolleranzaFilm metallico, serie E48 / E96, ±2% e ±1%
63 cifre + moltiplicatore + tolleranza + coeff. di temperaturaResistenze di precisione, ppm/K dichiarati

Card 1 — Dalle bande al valore

Le bande si leggono partendo dal lato dove sono più fitte. Se il dubbio resta, decide la banda di tolleranza: oro e argento non sono mai cifre significative, quindi quando ne vedete una siete alla fine, non all’inizio.

Il campo serie E è il controllo che vale la pena guardare: se il valore che avete letto non appartiene a nessuna serie, quasi sempre avete invertito il verso di lettura.

Le combinazioni con tutte le cifre a zero non esistono come componente: 0 Ω si trova solo come ponticello, marcato con una singola banda nera.

Card 2 — Dal valore alle bande

—

Il caso di progetto: il conto vi ha dato un numero, e quel numero non esiste. La card prende il valore, cerca il più vicino nella serie scelta — su tutte le decadi, non solo in quella corrente — e vi restituisce le bande da cercare nel cassetto.

Lo scostamento è il dato da leggere per primo. Se un partitore chiede 3,4 kΩ e in E24 il vicino è 3,3 kΩ, siete già a −2,9% prima ancora di tenere conto della tolleranza del componente: con resistenze al 5% l’errore complessivo può arrivare all’8%. Se quel margine non c’è, la strada è passare a E96, non sperare in un pezzo fortunato.

Il valore si può scrivere anche in notazione IEC: 4k7, 2R2, 1M5. È la stessa che trovate serigrafata sugli SMD e sugli schemi inglesi, e ha il pregio di non perdere la virgola in fotocopia.

Card 3 — Confronto fra le serie

SeriePiù vicinoScostamentoToll.

Le serie E (IEC 60063) dividono ogni decade in \(n\) passi in progressione geometrica: il k-esimo valore vale

\[ E_n(k) \simeq 10^{\,k/n},\qquad k=0\ldots n-1 \]

Il passo relativo fra due valori consecutivi è quindi costante, e vale circa il doppio della tolleranza della serie: è quello che garantisce che gli intervalli di due valori vicini si tocchino senza lasciare buchi e senza sovrapporsi troppo. E24 al 5% ha un passo del 10%, E96 all’1% un passo del 2,4%.

Questa card mostra dove cade lo stesso valore in ciascuna serie. Serve a decidere non tanto quale resistenza comprare, quanto se convenga comprarne una: spesso passare da E24 a E96 costa meno che mettere due resistenze in serie e raddoppiare le saldature.

E48 ed E96 richiedono cinque bande: con due sole cifre significative, valori come 1,13 kΩ non sono rappresentabili.

Tabelle di riferimento

ColoreCifraMoltiplicatoreTolleranzaCoeff. temp.
SerieValori/decadeTolleranzaPasso
E66±20%≈ 47%
E1212±10%≈ 21%
E2424±5%≈ 10%
E4848±2%≈ 4,8%
E9696±1%≈ 2,4%